non ho parole per commentare le sue scelte di vita, ma è stato un mito della musica!
 ADDIO JACKO! Verrà l'estate senza avvisare Un treno lento che costeggia il mare Sul marciapiede vuoto alla stazione ti farai trovare...
Siamo anche ciò che abbiamo perso....
Ognuno che incrocia il nostro cammino lascia e prende qualcosa di noi.......e le persone che si allontanano portano via un pezzetto della nostra vita , ma lasciano anche qualcosa di loro.......
Ci sono alcune persone che hanno scritto libri, raccontando quello che hanno fatto e perchè l'hanno fatto:
John Dean, Henry Kissinger, Adolph Hitler, Caryl Chessman, Jeb Magruder, Napoleone, Talleyrand, Disraeli, Bob Dylan, Locke, Charlton Heston, Errol Flynn, Gandhi, Charles Colson, un gentiluomo del periodo vittoriano, il dottor X.
Molti credono inoltre che Dio abbia scritto un libro, o molti libri, raccontando che cosa ha fatto e perchè, almeno fino a un certo punto, ha fatto queste cose, e poichè la maggior parte di queste persone crede che gli esseri umani siano stati fatti a immagine di Dio allora anche lui può essere considerato una persona...
Ci sono alcune persone che non hanno scritto libri per raccontarci che cosa fecero....e cosa videro:
L'uomo che seppellì Hitler o l'uomo che imbalsamò Elvis Presley. La quarantina di becchini che ripulirono Jonestown, trasportando sacche di cadaveri.L'uomo che rivestì d'oro il cadavere di Alessandro Magno affinchè non marcisse, gli uomini che mummificarono i faraoni.
ripensandoci....ma proprio ripensandoci bene bene mi accorgo di come la vita a volte può essere così assurda...assurda nel senso che ti fa pensare cose che di solito non mi passano nemmeno per l'anticamera del cervello...forse ho spinto troppo il pedale e stavo per finire in una strada poco bella...ma per fortuna esiste la retromarcia e mi sono riportata nella retta via. mi dispiace molto per chi ha dovuto subire le mie seghe mentali da resoconto dell'anno...ma sono umana e a volte mi lascio un po' troppo trasportare dalla serie di eventi sfortunati...ma chi mi conosce lo sa che sono ottimista di natura, che so guardare il futuro con il sorriso, che ho fiducia in me e nella vita...i momenti di buio totale ci sono ma lasciano il tempo che trovano e sono contenta che questo 2009 mi abbia fatto alzare la testa e assaporare le gioie che la vita mi ha regalato...ho una famiglia che mi piace, ormai in 19 anni l'ho capito che la famiglia perfetta non esiste e mi accontento della mia che non mi ha mai fatto mancare nulla e che mi ha sempre protetto, ho amiche e amici alle/ai quali voglio davvero un bene dell'anima , manca un ragazzo da amare ma chi se ne frega se adesso non c'è! io penso che in amore piu cerchi una persona da amare e piu questa non arriva, quando magicamente abbassi le difese questa arriva, quindi me ne sto tranquilla a aspettare e quando l'amore viene il campanello suonerà come diceva la canzone...e se nn viene quest'anno verrà il prossimo anno!
poi io sono abituata a vivermi il mio presente e basta...il passato è passato e quello che è stato nel 2008 è ormai morto e sepolto...ripeto che per il 2009 non mi aspetto un granchè...vorrei che le cose rimanessero uguali a ora e quel che verrà me lo piglio...
un bacio a tutti da una rinata Martina...
"Il mio segreto è una memoria che agisce a volte per terribilità. Isolata, immobile, sul punto di scattare, sto al centro di correnti vorticose che girano a spirali in questa stanza dove i miei cento orologi sgranano battiti diversi in diversi timbri"
Parlano...Parlano...Parlano E dicono che sanno però mentono Mentono...
Fu l'errore iniziale Quello di volere tutto...tutto Somiglio al mondo in tanti aspetti E nei difetti più evidenti Ho sbagliato troppe cose Strade, sono entrato in poche chiese E domani partirò Anche se non vuoi
Ma la tua vita non passerà Non passerà non passerà E la tua vita io nn la rassegno ad ogni fallimento Ma la tua vita la affido al vento Che cambia i termini e li deraglia Prende la gente e l'abbaglia Perchè spesso il mondo sbaglia
Parlano...Parlano...Parlano E dicono che sanno però mentono Mentono...
Partirò...ritorno quando ho voglia Perchè lo sai Chi non ha una vita sogna E a forza di sognare ho confuso giorno e notte E non riesco a dormire E'fatta di divieti ed ogni nostra cosa La vita è sempre bella perchè La vita non riposa
Ma la tua vita non passerà Non passerà non passerà E la tua vita sarà più forte Di ciò che a volte Ti hanno detto E pure quando ti gridano "corri bastardo corri,che non c'è tempo" la tua vita rimane qui dentro te la difendo io la difendo
La tua vita non passerà la tua vita non passerà
la tua vita non passerà Non passerà non passerà E la tua vita io nn la rassegno ad ogni fallimento Ma la tua vita la affido al vento Che cambia i termini e li deraglia Prende la gente e l'abbaglia Perchè spesso il mondo sbaglia
non passerà non passerà la tua vita non passerà non passerà non passerà...
forse non è giusto che il mio bloggettino rimanga abbandonato per così tanto tempo, poi quelli di spaces hanno anche modificato un po' il layout quindi perchè non aggiornare? in realtà non so perchè ho premuto su quel pulsante verde aggiungi quando in realtà non ho molto da raccontarvi...
a dire la verità mi sto accorgendo di avere una vita sociale e in generale piuttosto piatta, non faccio niente di interessante perchè il tempo per tutto non c'è e purtroppo non riesco a ritagliare molti spazi per me e per gli altri...
tutto sommato è una situazione che mi calza anche abbastanza a pennello...non che l'abbia voluto io...
poi si sa a me l'inverno mi mette molta tristezza e me ne dispiace ma probabilmente in questi ultimi tempi sto dando un'immagine sbagliata di me stessa, non riesco piu a trasmettere quella positività che mi sentivo dentro fino a qualche tempo fa...è colpa di un insieme di cose che sono cambiate troppo in fretta e devo ancora ritrovare il mio equilibrio...per adesso cammino sul filo di un rasoio fin quanto posso, se non penso e non mi faccio inutili paranoie è anche possibile che questo rasoio mi regga ancora per un po'...
ma che dirvi...non penso che al di la di questo schermo ci sia qualche psicanalista in grado di comprendere quello che ho scritto...in realtà ho paura io stessa a rileggere quello che ho scritto sopra e quindi non lo farò!
passiamo a cose piu concrete che possano interessarvi di piu...
la mia nuova vita universitaria procede...direi che a parte lo scombussolamento iniziale ho preso il via e capito il meccanismo del gioco...in realtà è strano quanto abbia desiderato crescere e poter dire finalmente che sono una studentessa universitaria e allo stesso tempo rimpiango il mio banchino alle superiori occupato da chissà quale bambinetta...mi manca un po' tutto di quella mia vecchia vita...amo i cambiamenti li amo e li amo...ma intanto ho bisogno di sistemare delle cose...
anche la mia singletudine procede molto bene direi...se c'è qualcosa di cui non ho bisogno in questo momento è di un ragazzo che mi ossessioni e che mi porti via anche quel briciolo di tempo che mi è rimasto...sinceramente comincio ad apprezzare le gioie di stare da sola, di uscire quando vuoi con le tue amiche, di non rendere conto a nessuno, di stare settimane e settimane senza ricaricare il cellullare...sisi apprezzo tutto questo...morirò zitella chi lo sa...ma per ora mi va piu che bene!
per fortuna sta arrivando natale a rallegrare un po' gli animi...e per fortuna quest'anno non ho da fare regali extra (vedi sopra!) e con il mio stipendietto mi farò un bel regalo per me...tanti auguri martina! quasi quasi un bigliettino mi ce lo metto....
Qualche giorno è molto meglio qualche giorno non mi sbaglio vedo chiaramente quel che c'è le colline, le vetrine la mia stanza da imbiancare questa faccia che va bene già com'è guardo in faccia il sole fino a lacrimare fino a che si vedrà chi per primo abbassa gli occhi
le mie amiche sono amare se si parla un po' d'amore tanto ognuna sa comunque quel che sa
io posso dire la mia sugli uomini qualcuno l'ho conosciuto qualcuno mi è solo sembrato qualcuno l'ho proprio sbagliato e qualcuno lo sbaglierò ma posso dire la mia sugli uomini davanti a una tazza di latte con una coperta di troppo appena finisce la notte qualcosa mi inventerò
qualche giorno è proprio meglio ogni minimo dettaglio sento chiaremnte quel che c'è le risate, le sirene, le sorprese di un aprile questo cuore che va bene già com'è e profumi e odori sono un po' più veri fino a che si vedrà chi per primo abbassa il cuore
le mie amiche sanno stare dalla parte dell'amore tanto ognuna sa comunque quel che sa
io posso dire la mia sugli uomini qualcuno l'ho conosciuto qualcuno mi è solo sembrato qualcuno l'ho proprio sbagliato e qualcuno lo sbaglierò ma posso dire la mia sugli uomini la tazza di latte che scotta e quella coperta di troppo appena finisce la notte qualcosa mi inventerò
qualche giorno è sempre meglio guardo avanti e non mi sbaglio so precisamente cosa c'è per me
e posso dire la mia sugli uomini qualcuno l'ho conosciuto qualcuno mi è solo sembrato qualcuno l'ho proprio sbagliato e qualcuno lo sbaglierò ma posso dire la mia sugli uomini davanti a una tazza di latte con una coperta di troppo appena finisce la notte qualcosa mi inventerò
non ve lo avevo detto...
se la cosa può minimamente interessarvi alla fine mi sono iscritta a giurisprudenza!
pregate per me...ne avrò bisogno
Sembra che stamattina abbia fatto un primo passo avanti verso il mondo del lavoro. lavoro mi fa un certo senso pensare di andare a lavorare. VOGLIO TORNARE ANCHE IO A SCUOLAAAA!!!!!!!!!!!! certo è che devo ancora iscrivermi all'università. Ormai è ufficiale, anche perchè non ho più tempo per pensare ancora un po. Dunque la mia lunga lunghissima riflessione mi ha portata una volta per tutte a scegliere giusrisprudenza. Si! Diventerò un'avvocatessa!!!!!!!!!! In realtà non lo so nemmeno io cosa voglio fare.... Chi ci aveva mai pensato di andare a studiare legge? Non mi era mai passato dalla mente, eppure da come ne parlo sembra l'abbia sempre voluto fare. mah...si starà a vedere. Intanto mi vedo di già mezza nel mondo del lavoro e mezza nel mondo universitario.
Oh Yeahhhhh
-Sottolinea le cose ke hai fatto nella vita-
1.Ho offerto da bere a tutti in un bar 2.Ho nuotato insieme ai delfini 3.Ho scalato una montagna 4.Ho guidato una Ferrari 5.Sono stata all'interno della Grande Piramide 6.Ho tenuto in mano una tarantola 7.Ho fatto il bagno nudo nel mare 8.Ho detto "ti amo"credendoci 9.Ho abbracciato un albero 10.Ho fatto uno streap tease 11.ho fatto bungee jumping 12.Sono stato a Parigi 13.Ho visto una tempesta marina 14.Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba 15.Ho visto l'aurora boreale 16.Ho cambiato pannolini a un bambino 17.Sono salito a piedi sulla cima della torre di Pisa 18.Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto 19.Ho toccato un iceberg 20.Ho dormito sotto le stelle 21.Sono stato su una mongolfiera 22.Ho visto una pioggia di meteoriti 23.Mi sono ubriacato 24.Ho guardato le stelle con un telescopio 25.Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno 26.ho scommesso e vinto ai cavalli 27.Ho fatto battaglia con le palle di neve 28.Mi son fotocopiato il culo in ufficio 29.Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo 30.Ho tenuto in braccio un agnellino 31.Sono stato al mare in perizoma 32.mi son messo a parlare con mendicante 33.Ho fatto una doccia con acqua gelata 34.Ho visto un'eclissi totale di sole 35.Sono stato su un roller coaster 36.Ho visitato tutti gli Stati dell'America 37.Ho ballato come un matto fregandomene degli altri 38.Ho parlato con accento straniero per un giorno intero 39.Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita 40.Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto 41.Ho visto le balene 42. Ho vinto qualche lotteria 43.Ho consolato qualcuno 44.Ho ballato con uno straniero in un paese straniero 45.Ho rubato o danneggiato cartelli stradali 46.Ho mentito alla dogana 47.Sono stato in Irlanda 48.Ho fatto parapendio 49.Ho avuto il cuore spezzato 50.Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia 51.Sono stato in Giappone 52.Ho scritto il mio peso sul diario 53.Ho munto una mucca 54.Sistemo i CD in ordine alfabetico 55.Ho sognato di essere un supereroe dei fumetti 56.Ho cantato in un karaoke 57.Sono stato a letto un giorno intero 58.Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo 59.Ho baciato qualcuno sotto la pioggia 60.Ho giocato nel fango 61.Sono stato in un drive in 62.Ho fatto qualcosa di cui mi sono pentito 63.Ho rotto una finestra 64.Ho visto la muraglia cinese 65.Mi sono innamorato senza essere ricambiato 66.Ho fatto un corso di arti marziali 67.Ho ascoltato la stessa canzone per un giorno intero 68.Sono stato sposato 69.Sono stato in un film 70.Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini 71.Mi sono astenuto dal sesso per 10 giorni 72.Ho cucinato biscotti 73.Ho partecipato ad un concorso di bellezza 74.Sono stato a Venezia 75.Ho un tatuaggio 76.Ho pianto vedendo un film 77.Sono stato in uno studio tv come pubblico 78.Ho regalato fiori ad una persona di sesso opposto 79.Ho suonato per gli amici 80.Sono stato a Las Vegas 81.Sono stato in Tahilandia 82.Ho inciso musica 83.Sono stato in zona di guerra 84.Sono stato in crociera 85.Parlo più di una lingua 86.Mi sono fatto bendare 87.Sono stato coinvolto in una rissa 88.Ho seguito l'intero tour del mio gruppo preferito 89.Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa di infantile 90.Ho traslocato e vissuto in un'altra città 91.Ho subito un intervento di chirurgia plastica 92.Ho fatto diete 93.Ho scritto articoli per giornali 94.Ho pilotato aerei 95.Ho accarezzato animali di cui ho paura 96.Ho avuto rapporti omosessuali 97.Sono stato licenziato 98.Ho fatto nascere un animale 99.Ho visto un uomo morto 100.Ho guidato una moto 101.Ho fatto un safari in Africa 102.Ho pensato seriamente al suicidio 103.Ho vinto dei soldi ad un quiz televisivo 104.Ho fatto innamorare qualcuno senza ricambiarlo 105.Ho guidato un trattore 106.Mi son steso su un prato 107.Ho fatto l'autostop 108.Ho dormito nudo 109.Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo 110.Ho viaggiato in canoa 111.Ho visto tutti i continenti 112.Ho fatto sci nautico 113.Ho mangiato sushi 114.Ho avuto relazioni della durata di più di un anno 115.Ho preso a pugni qualcuno 116.Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa 117.Ho cambiato idea su qualcuno o qualcosa 118.Ho avuto paura della morte 119.Ho avuto paura di morire 120.Mi son lanciato con il paracadute 121.Ho letto Omero 122.Ho rubato al supermarket 123.Ho chiesto scusa dopo molto tempo 124.Ho riparato il mio pc da solo 125.Sono stato arrestato 126.Ho licenziato qualcuno 127.Ho pianto per una giornata intera 128.Ho vomitato in un luogo pubblico 129.Al liceo son stato rappresentante di classe 130.Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua 131.Ho rubato le saponette in albergo 132.Ho comprato vestiti al mercato 133.Ho ruttato davanti ad altre persone 134.Ho baciato una persona del mio stesso sesso 135.Sono svenuto 136.Ho mangiato cibo koreano 137.Ho lavorato in un bar 138.Ho baciato uno straniero 139.Mi son perso in una città sconosciuta 140.Ho fatto yoga 141.Mi son innamorato di un amico 142.Ho avuto un colpo di fulmine 143.Ho fatto un video hard 144.Ho sentito la mancanza di un ex 145.Ho giocato a briscola 146.Ho tenuto un diario segreto 147.Sono stato con qualcuno più piccolo di me 148.Mi sono arrampicato su un albero 149.Ho desiderato che una notte non finisse mai 150.Ho fatto il bagno di notte 151.Ho scritto una lettera d'amore 152.Sono stato sospeso da scuola 153.Ho fatto sesso sulla spiaggia 154.Ho perdonato 155.Sono stato perdonato 156.Ho mentito spudoratamente 157.Ho fatto un murales 158.Ho visto la barriera corallina 159.Ho fatto sesso con due persone lo stesso giorno 160.Sono stato al telefono per più di due ore 161.Sono stato apprezzato per una cosa che so far bene 162.Ho scritto una poesia 163.Ho partecipato a un rave 164.Ho spiato dal buco di una serratura 165.Ho origliato da una porta 166.Ho camminato su un tetto 167.Ho letto 2 libri in un giorno 168.Ho fatto di tutto per rendere felice una persona 169.Ho fermato uno sconosciuto per strada per poterlo conoscere 170.Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un'altra 171.Ho suonato in un gruppo 172.Sono stato raccomandato 173.Mi sono tesserato ad un partito politico 174.Sono stato tradito 175.Ho avuto una storiella in vacanza 176.Ho desiderato qualcuno senza riuscire a dichiararmi 177.Ho viaggiato senza biglietto 178.Mi son fatto una lampada 179.Ho desiderato vivere all'estero 180.Sono stato single per più di un anno
Sono le ore 2.42. Forse mia mamma ha ragione quando dice che la mattina dovrei svegliarmi prima altrimenti la sera non dormo...si effettivamente non ha tutti i torti. E l'insonnia si sa...ti fa pensare... Avrò avuto 15 anni quando mi presi la mia prima cotta per un ragazzo. Un ragazzo che vedevo a volte a scuola, sul bus. Siccome a quell'età siamo ingenue me ne innamorai follemente, insomma avevo preso una cotta per lui fulminante! Non sapevo nemmeno come si chiamava. Qualcuno mi disse che si chiamava Gabriele e aveva un gemello (guarda a volte il destino). E fu così che cominciai a scrivere il suo nome dappertutto, insomma cose che si fanno così. Fu più tardi che scoprii che si chiamava in un altro modo, e non sto qui a scrivere il nome perchè quel nome mi ha poi perseguitato ultimamente! Io lo chiamerò Gabriele. Questo pseudo Gabriele faceva il cennini. Ogni occasione era buona per andare a fare un giro da quelle parti, per fortuna anche lui veniva spesso a fare le giratine nel nostro corridoio. Facevo di tutto per farmi vedere, ogni volta che lo vedevo mi batteva forte forte il cuore e facevo una faccia a ebete e gli andavo dietro nel vero senso della parola cioè lo seguivo, lo pedinavo ovunque andasse. Se ne fanno di strullate nella vita. Fu così che un giorno scoprii che avevamo un amico in comune. Ci si conobbe, strano ma vero lui non si era mai accorto di me (per fortuna!!!!!!). Insomma gli garbicchiavo e io ero felicissima. Si uscii insieme e fu la più grande delusione della mia vita. Non perchè fosse antipatico o cose del genere, ma perchè avevo aspettato così tanto che ormai forse non "provavo" piu nulla per lui. I miei pedinamenti durarono circa un annetto. e chiunque può testimoniare la testa che facevo alle mie amiche per questo tizio. Da allora non me la sono più presa una cotta del genere. E' vero avevo 15 anni, e ora mi sento una stupida perchè mi ero presa di nuovo una cotta, questa volta più ragionevole, per un tizio, da me rinominato TIZIO CON LA CAMICIA. E anche questa volta è stata una delusione, vera e propria perchè io avevo già iniziato a sognare. E' come un fiammifero che prima fa la fiammata gigantesca e poi in un battibaleno si spegne. E' molto meglio sognare e illudersi che imbattersi poi nella crudele realtà.
E io continuo a ribadire che ogni lasciata è persa.
buonanotte miei cari
In questi giorni è stato ritrovato l’audio completo di questo discorso di Gandhi: oggi più che mai, un omaggio alla riflessione di tutti.
Signora Presidente e amici, non credo di dovermi scusare con voi per il fatto che sono costretto a parlare in una lingua straniera. Chissà se questi altoparlanti porteranno la mia voce fino ai confini di questo immenso pubblico. Quelli di voi che sono lontani possono alzare la mano, se sentono quello che dico? Sentite? Bene. Bene, se la mia voce non vi giunge, non è colpa mia, ma colpa degli altoparlanti. Quello che volevo dirvi è che non devo scusarmi. Non oso, visti tutti i delegati che si sono riuniti qua da tutta l’Asia, e gli osservatori – ho imparato questa parola pronunciata da un amico americano che disse: “Non sono un delegato, sono un osservatore”. Di primo impatto con lui, vi assicuro, pensavo venisse dalla Persia, ma ecco davanti a me un americano e gli dico: “Sono terrorizzato da te, e vorrei che mi lasciassi stare”. Potete immaginare un americano che mi lasci stare? Non lui e, quindi, ho dovuto parlargli. Quello che volevo dirvi è che il mio idioma per me madrelingua, non lo potete capire, e non voglio insultarvi insistendo su di esso. Il linguaggio nazionale, Hindustani, ci metterà tanto tempo prima di rivaleggiare con un linguaggio internazionale. Se ci deve essere rivalità, c’è rivalità tra francese e inglese. Per il commercio internazionale, indubbiamente l’inglese occupa il primo posto. Per discorsi e corrispondenza diplomatici, sentivo dire quando studiavo da ragazzo che il francese era la lingua della diplomazia e se volevi andare da una parte all’altra dell’Europa dovevi provare ad imparare un po’ di francese, e quindi ho provato ad imparare qualche parola di francese per riuscire a farmi capire. Comunque, se ci deve essere rivalità, la rivalità potrebbe nascere tra francese e inglese. Quindi, avendo imparato l’inglese, è naturale che faccia ricorso a questa parlata internazionale per rivolgermi a voi. Mi chiedevo di cosa dovessi parlarvi. Volevo raccogliere i miei pensieri, ma lasciate che sia onesto con voi, non ne ho avuto il tempo. Però ieri ho comunque promesso che avrei provato a dirvi qualche parola. Mentre venivo con Badshah Khan, ho chiesto un piccolo pezzo di carta ed una matita. Ho ricevuto una penna invece di una matita. Ho provato a scarabocchiare qualche parola. Vi spiacerà sentirmi dire che quel pezzo di carta non è qui con me. Ma questo non importa, ricordo cosa volevo enunciare, e mi sono detto: “I miei amici non hanno visto la vera India, e non ci stiamo incontrando in una conferenza nel cuore della vera India”. Delhi, Bombay, Madras, Calcutta, Lahore – queste sono tutte grandi città e quindi, hanno subito l’influenza dell’Occidente, sono state fatte, magari eccetto Delhi ma non New Delhi, sono state fatte dagli inglesi. Poi ho pensato ad un breve saggio – credo che dovrei chiamarlo così – che era in francese. Era stato tradotto per me da un amico anglo-francese, e lui era un filosofo, era anche un uomo altruista e diceva che mi aveva dato la sua amicizia senza che io lo conoscessi, perché lui parteggiava per le minoranze ed io rappresentavo, assieme ai miei connazionali, una minoranza senza speranze, e non solo senza speranze ma una minoranza disprezzata. Se gli europei del Sudafrica mi perdonano per quello che dico, eravamo tutti “coolies” [lavoratore non qualificato a basso costo]. Io ero un insignificante avvocato “coolie”. A quei tempi non avevamo dottori “coolie”, non avevamo avvocati “coolie”. Ero il primo nel campo. Ma sempre un “coolie”. Magari sapete cosa si intende con la parola “coolie” ma questo mio amico, si chiamava Krof – sua madre era francese, suo padre inglese – disse: “Voglio tradurre per te una storia francese”. Mi perdonerete, chi di voi sa la storia, se nel ricordarla faccio degli errori qua e là, ma non ci sarà nessun errore nell’avvenimento principale. C’erano tre scienziati e – ovviamente è una storia inventata – tre scienziati uscirono dalla Francia, uscirono dall’Europa alla ricerca della “Verità”. Questa era la prima lezione che mi aveva insegnato quella storia, che se bisogna cercare la verità, non la si trova su suolo europeo. Quindi, indubbiamente neanche in America. Questi tre grandi scienziati andarono in parti diverse dell’Asia. Uno trovò la strada per l’India e diede inizio alla sua ricerca. Raggiunse le cosiddette città di quei tempi. Naturalmente, ciò avvenne prima dell’occupazione inglese, prima anche del periodo Mughal, così è come ha illustrato la storia l’autore francese, ma visitò comunque le città, vide la gente delle cosiddette caste alte, uomini e donne, fino a che non si addentrò in un’umile casa, in un umile villaggio, e quella casa era una casa Bhangi, e trovò la verità che stava cercando, in quella casa Bhangi, nella famiglia Bhangi, uomo, donna, forse 2 o 3 bambini (lo dico come me lo ricordo) e poi lui descrive come la trovò. Tralascio tutto questo. Voglio collegare questa storia a quello che voglio dire a voi, che se volete vedere il meglio dell’India, dovete trovarlo in una casa Bhangi, in un’umile casa Bhangi, o villaggi simili, 700.000 come ci insegnano gli storici inglesi. Un paio di città qua e là, non ospitano neanche qualche crore [unità di misura indiana che equivale a 10 milioni] di persone. Ma i 700.000 villaggi ospitano quasi 40 crore di persone. Ho detto quasi perché potremmo togliere una o due crore che stanno in città, comunque sarebbero 38 crore. E poi mi sono detto, se questi amici sono qui senza trovare la vera India, per cosa saranno venuti? Ho poi pensato che vi pregherò di immaginare quest’India, non dal punto di vista di questo immenso pubblico ma per come potrebbe essere. Vorrei che leggeste una storia come questa storia dei francesi o altre ancora. Magari, qualcuno di voi vada a vedere qualche villaggio dell’India e allora troverà la vera India. Oggi farò anche questa ammissione: non ne sarete affascinati alla vista. Dovrete raschiare sotto i mucchi di letame che sono oggi i nostri villaggi. Non voglio dire che siano mai stati dei paradisi. Ma oggi sono veramente dei mucchi di letame; non erano così prima, di questo sono abbastanza certo. Non l’ho appreso dalla storia ma da quello che ho visto io stesso dell’India, fisicamente con i miei occhi; e io ho viaggiato da una parte all’altra dell’India, ho visto i villaggi, i miserabili esemplari dell’umanità, gli occhi senza vita, eppure sono l’India, e ciononostante in quelle umili case, nel mezzo dei mucchi di letame troviamo gli umili Bhangis, dove troverete un concentrato di saggezza. Come? Questa è una grande domanda. Bene, allora voglio illustrarvi un altro scenario. Di nuovo, ho imparato dai libri, libri scritti da storici inglesi, tradotti per me. Tutta questa ricca conoscenza, mi spiace dire, arriva qui da noi in India attraverso i libri inglesi, attraverso gli storici inglesi, non che non ci siano storici indiani ma neanche loro scrivono nella loro madrelingua, o nella loro lingua nazionale, Hindustani, o se preferite chiamarli due idiomi, Hindi e Urdu, due forme della stessa lingua. No, ci riferiscono quello che hanno studiato sui libri inglesi, magari gli originali, ma attraverso gli inglesi in inglese, questa è la conquista culturale dell’India, che l’India ha subito. Ma ci dicono che la saggezza è arrivata dall’Occidente verso l’Oriente. E chi erano questi saggi? Zoroastro. Lui apparteneva all’Oriente. Fu seguito dal Buddha. Lui apparteneva all’Oriente, apparteneva all’India. Chi ha seguito il Buddha? Gesù, di nuovo dall’Asia. Prima di Gesù ci fu Musa, Mosè, che apparteneva anche lui alla Palestina, ma verificavo con Badshah Khan e Yunus Saheb ed entrambi sostenevano che Mosè appartenesse alla Palestina, sebbene fosse nato in Egitto. Poi venne Gesù, poi Mohammad. Tutti loro li tralascio. Tralascio Krishna, tralascio Mahavir, tralascio le altre luci, non le chiamerò luci minori, ma sconosciute in Occidente, sconosciute al mondo letterario. In ogni modo, non conosco una singola persona che possa uguagliare questi uomini d’Asia. E poi cosa accadde? Il Cristianesimo, arrivando in Occidente, si è trasfigurato. Mi spiace dire questo, ma questa è la mia lettura. Non dirò altro al riguardo. Vi racconto questa storia per incoraggiarvi e per farvi capire, se il mio povero discorso può farvi capire, che lo splendore che vedete e tutto quello che vi mostrano le città indiane non è la vera India. Certamente, il massacro che avviene sotto i vostri occhi, mi dispiace, vergognoso come dicevo ieri, dovete seppellirlo qui. Il ricordo di questo massacro non deve oltrepassare i confini dell’India, ma quello che voglio voi capiate, se potete, è che il messaggio dell’Oriente, dell’Asia, non deve essere appreso attraverso la lente occidentale, o imitando gli orpelli, la polvere da sparo, la bomba atomica dell’Occidente. Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di “Amore”, un messaggio di “Verità”. Ci deve essere una conquista (applausi) per favore, per favore, per favore. Questo interferisce con il mio discorso, e interferisce anche con la vostra comprensione. Voglio catturare i vostri cuori, e non voglio ricevere i vostri applausi. Fate battere i vostri cuori all’unisono con le mie parole, e io credo che il mio lavoro sarà compiuto.Voglio lasciarvi con il pensiero che l’Asia debba conquistare l’Occidente. Poi, la domanda che mi ha fatto un mio amico ieri: “Se credevo in un mondo unico?”. Certo, credo in un mondo unico. Come posso fare diversamente, quando divento erede di un messaggio di amore che questi grandi, inconquistabili maestri ci hanno lasciato? Potete esprimere questo messaggio di nuovo ora, in questa era di democrazia, nell’era del risveglio dei più poveri dei poveri, potete esprimere questo messaggio con maggiore enfasi. Poi completerete la conquista di tutto l’Occidente, non attraverso la vendetta perché siete stati sfruttati, e nello sfruttamento voglio ovviamente includere l’Africa, e spero che quando vi reincontrerete in India la prossima volta ci sarete tutti: spero che voi, nazioni sfruttate della terra, vi incontrerete, se a quell’epoca ci saranno ancora nazioni sfruttate. Ho forte fiducia che se unite i vostri cuori, non solo le vostre menti, e capite il segreto dei messaggi che i saggi uomini d’Oriente ci hanno lasciato, e che se veramente diventiamo, meritiamo e siamo degni di questo grande messaggio, allora capirete facilmente che la conquista dell’Occidente sarà stata completata e che questa conquista sarà amata anche dall’Occidente stesso. L’Occidente di oggi desidera la saggezza. L’Occidente di oggi è disperato per la proliferazione della bomba atomica, perché significa una completa distruzione, non solo dell’Occidente, ma la distruzione del mondo, come se la profezia della Bibbia si avverasse e ci fosse un vero e proprio diluvio universale. Voglia il cielo che non ci sia quel diluvio, e non a causa degli errori degli umani contro se stessi. Sta a voi consegnare il messaggio al mondo, non solo all’Asia, e liberare il mondo dalla malvagità, da quel peccato. Questa è la preziosa eredità che i vostri maestri, i miei maestri, ci hanno lasciato.
Un proverbio cinese dice così:
La vita è in parte quello che facciamo e in parte fatta dagli amici che noi scegliamo...
E ritrovarsi tutte intorno ad un tavolo a ridere e a chiacchierare, ripensando alle tante avventure vissute insieme, agli anni di scuola passati insieme, ai propri progetti per il futuro mi fa sentire troppo bene. E ormai siamo diventate delle donne. Donne vi voglio davvero tanto bene!!!!!!!!!!

|
|
|
|
|