Martina's profile·· уσυ ѕαу tнє вєѕt...ω...PhotosBlogLists Tools Help
Tu ne quaesieris,scire nefas,quem mihi,quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

Sii saggia,breve è la vita,rinuncia a speranze lontane.Parliamo e fugge il tempo geloso:cogli l'attimo,non pensare a domani.

Orazio

puoi sbatterci la testa a cercare di capire il senso... non serve... è bello invece lasciare i pensieri liberi...

Parole, Parole, Parole...

addio al re del pop

non ho parole per commentare le sue scelte di vita, ma è stato un mito della musica!
 
 ADDIO JACKO!

verrà l'estate....

Verrà l'estate senza avvisare
Un treno lento che costeggia il mare
Sul marciapiede vuoto alla stazione
ti farai trovare...

siamo...

Siamo anche ciò che abbiamo perso....
Ognuno che incrocia il nostro cammino lascia e prende qualcosa di noi.......e le persone che si allontanano portano via un pezzetto della nostra vita , ma lasciano anche qualcosa di loro.......
 

=

 
 
Ci sono alcune persone che hanno scritto libri, raccontando quello che hanno fatto e perchè l'hanno fatto:
 
John Dean, Henry Kissinger, Adolph Hitler, Caryl Chessman, Jeb Magruder, Napoleone, Talleyrand, Disraeli, Bob Dylan, Locke, Charlton Heston, Errol Flynn, Gandhi, Charles Colson, un gentiluomo del periodo vittoriano, il dottor X.
Molti credono inoltre che Dio abbia scritto un libro, o molti libri, raccontando che cosa ha fatto e perchè, almeno fino a un certo punto, ha fatto queste cose, e poichè la maggior parte di queste persone crede che gli esseri umani siano stati fatti a immagine di Dio allora anche lui può essere considerato una persona...
 
Ci sono alcune persone che non hanno scritto libri per raccontarci che cosa fecero....e cosa videro:
 
L'uomo che seppellì Hitler o l'uomo che imbalsamò Elvis Presley. La quarantina di becchini che ripulirono Jonestown, trasportando sacche di cadaveri.L'uomo che rivestì d'oro il cadavere di Alessandro Magno affinchè non marcisse, gli uomini che mummificarono i faraoni. 

ripensandoci...

 
 
ripensandoci....ma proprio ripensandoci bene bene mi accorgo di come la vita a volte può essere così assurda...assurda nel senso che ti fa pensare cose che di solito non mi passano nemmeno per l'anticamera del cervello...forse ho spinto troppo il pedale e stavo per finire in una strada poco bella...ma per fortuna esiste la retromarcia e mi sono riportata nella retta via.  mi dispiace molto per chi ha dovuto subire le mie seghe mentali da resoconto dell'anno...ma sono umana e a volte mi lascio un po' troppo trasportare dalla serie di eventi sfortunati...ma chi mi conosce lo sa che sono ottimista di natura, che so guardare il futuro con il sorriso, che ho fiducia in me e nella vita...i momenti di buio totale ci sono ma lasciano il tempo che trovano e sono contenta che questo 2009 mi abbia fatto alzare la testa e assaporare le gioie che la vita mi ha regalato...ho una famiglia che mi piace, ormai in 19 anni l'ho capito che la famiglia perfetta non esiste e mi accontento della mia che non mi ha mai fatto mancare nulla e che mi ha sempre protetto, ho amiche e amici alle/ai quali voglio davvero un bene dell'anima , manca un ragazzo da amare ma chi se ne frega se adesso non c'è! io penso che in amore piu cerchi una persona da amare e piu questa non arriva, quando magicamente abbassi le difese questa arriva, quindi me ne sto tranquilla a aspettare e quando l'amore viene il campanello suonerà come diceva la canzone...e se nn viene quest'anno verrà il prossimo anno!
poi io sono abituata a vivermi il mio presente e basta...il passato è passato e quello che è stato nel 2008 è ormai morto e sepolto...ripeto che per il 2009 non mi aspetto un granchè...vorrei che le cose rimanessero uguali a ora e quel che verrà me lo piglio...
un bacio a tutti da una rinata Martina...
 
 
"Il mio segreto è una memoria che agisce a volte per terribilità. Isolata, immobile, sul punto di scattare, sto al centro di correnti vorticose che girano a spirali in questa stanza dove i miei cento orologi sgranano battiti diversi in diversi timbri"

questo 2008 deve fnire!!!!!!!!!

 
 
Parlano...Parlano...Parlano
E dicono che sanno però mentono
Mentono...

Fu l'errore iniziale
Quello di volere tutto...tutto
Somiglio al mondo in tanti aspetti
E nei difetti più evidenti
Ho sbagliato troppe cose
Strade, sono entrato in poche chiese
E domani partirò
Anche se non vuoi

Ma la tua vita non passerà
Non passerà non passerà
E la tua vita io nn la rassegno ad ogni fallimento
Ma la tua vita la affido al vento Che cambia i termini e li deraglia
Prende la gente e l'abbaglia
Perchè spesso il mondo sbaglia

Parlano...Parlano...Parlano
E dicono che sanno però mentono
Mentono...

Partirò...ritorno quando ho voglia
Perchè lo sai
Chi non ha una vita sogna
E a forza di sognare ho confuso giorno e notte
E non riesco a dormire 
E'fatta di divieti ed ogni nostra cosa
La vita è sempre bella perchè
La vita non riposa

Ma la tua vita non passerà
Non passerà non passerà
E la tua vita sarà più forte
Di ciò che a volte
Ti hanno detto
E pure quando ti gridano
"corri bastardo corri,che non c'è tempo"
la tua vita rimane qui dentro
te la difendo
io la difendo

La tua vita non passerà
la tua vita non passerà

la tua vita non passerà
Non passerà non passerà
E la tua vita io nn la rassegno ad ogni fallimento
Ma la tua vita la affido al vento Che cambia i termini e li deraglia
Prende la gente e l'abbaglia
Perchè spesso il mondo sbaglia

non passerà non passerà
la tua vita non passerà
non passerà non passerà...

a volte ricompaiono...

forse non è giusto che il mio bloggettino rimanga abbandonato per così tanto tempo, poi quelli di spaces hanno anche modificato un po' il layout quindi perchè non aggiornare? in realtà non so perchè ho premuto su quel pulsante verde aggiungi quando in realtà non ho molto da raccontarvi...
a dire la verità mi sto accorgendo di avere una vita sociale e in generale piuttosto piatta, non faccio niente di interessante perchè il tempo per tutto non c'è e purtroppo non riesco a ritagliare molti spazi per me e per gli altri...
tutto sommato è una situazione che mi calza anche abbastanza a pennello...non che l'abbia voluto io...
poi si sa a me l'inverno mi mette molta tristezza e me ne dispiace ma probabilmente in questi ultimi tempi sto dando un'immagine sbagliata di me stessa, non riesco piu a trasmettere quella positività che mi sentivo dentro fino a qualche tempo fa...è colpa di un insieme di cose che sono cambiate troppo in fretta e devo ancora ritrovare il mio equilibrio...per adesso cammino sul filo di un rasoio fin quanto posso, se non penso e non mi faccio inutili paranoie è anche possibile che questo rasoio mi regga ancora per un po'...
ma che dirvi...non penso che al di la di questo schermo ci sia qualche psicanalista in grado di comprendere quello che ho scritto...in realtà ho paura io stessa a rileggere quello che ho scritto sopra e quindi non lo farò!
passiamo a cose piu concrete che possano interessarvi di piu...
la mia nuova vita universitaria procede...direi che a parte lo scombussolamento iniziale ho preso il via e capito il meccanismo del gioco...in realtà è strano quanto abbia desiderato crescere e poter dire finalmente che sono una studentessa universitaria e allo stesso tempo rimpiango il mio banchino alle superiori occupato da chissà quale bambinetta...mi manca un po' tutto di quella mia vecchia vita...amo i cambiamenti li amo e li amo...ma intanto ho bisogno di sistemare delle cose...
anche la mia singletudine procede molto bene direi...se c'è qualcosa di cui non ho bisogno in questo momento è di un ragazzo che mi ossessioni e che mi porti via anche quel briciolo di tempo che mi è rimasto...sinceramente comincio ad apprezzare le gioie di stare da sola, di uscire quando vuoi con le tue amiche, di non rendere conto a nessuno, di stare settimane e settimane senza ricaricare il cellullare...sisi apprezzo tutto questo...morirò zitella chi lo sa...ma per ora mi va piu che bene!
per fortuna sta arrivando natale a rallegrare un po' gli animi...e per fortuna quest'anno non ho da fare regali extra (vedi sopra!) e con il mio stipendietto mi farò un bel regalo per me...tanti auguri martina! quasi quasi un bigliettino mi ce lo metto....

io posso dire la mia sugli uomini

  
Qualche giorno è molto meglio
qualche giorno non mi sbaglio
vedo chiaramente quel che c'è
le colline, le vetrine
la mia stanza da imbiancare
questa faccia che va bene già com'è
guardo in faccia il sole
fino a lacrimare
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa gli occhi

le mie amiche sono amare
se si parla un po' d'amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa

io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

qualche giorno è proprio meglio
ogni minimo dettaglio
sento chiaremnte quel che c'è
le risate, le sirene,
le sorprese di un aprile
questo cuore che va bene già com'è
e profumi e odori
sono un po' più veri
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa il cuore

le mie amiche sanno stare
dalla parte dell'amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa

io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
la tazza di latte che scotta
e quella coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

qualche giorno è sempre meglio
guardo avanti e non mi sbaglio
so precisamente cosa c'è per me

e posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

eccomi qui

non ve lo avevo detto...
se la cosa può minimamente interessarvi alla fine mi sono iscritta a giurisprudenza!
pregate per me...ne avrò bisogno
Stralunato

pensieri settembrini

 
  

Sembra che stamattina abbia fatto un primo passo avanti verso il mondo del lavoro. lavoro mi fa un certo senso pensare di andare a lavorare. VOGLIO TORNARE ANCHE IO A SCUOLAAAA!!!!!!!!!!!!
certo è che devo ancora iscrivermi all'università.
Ormai è ufficiale, anche perchè non ho più tempo per pensare ancora un po.
Dunque la mia lunga lunghissima riflessione mi ha portata una volta per tutte a scegliere giusrisprudenza.
Si! Diventerò un'avvocatessa!!!!!!!!!!
In realtà non lo so nemmeno io cosa voglio fare....
Chi ci aveva mai pensato di andare a studiare legge?
Non mi era mai passato dalla mente, eppure da come ne parlo sembra l'abbia sempre voluto fare.
mah...si starà a vedere.
Intanto mi vedo di già mezza nel mondo del lavoro e mezza nel mondo universitario.

Oh Yeahhhhh

test

  

-Sottolinea le cose ke hai fatto nella vita-

1.Ho offerto da bere a tutti in un bar
2.Ho nuotato insieme ai delfini

3.Ho scalato una montagna
4.Ho guidato una Ferrari

5.Sono stata all'interno della Grande Piramide
6.Ho tenuto in mano una tarantola
7.Ho fatto il bagno nudo nel mare

8.Ho detto "ti amo"credendoci
9.Ho abbracciato un albero
10.Ho fatto uno streap tease
11.ho fatto bungee jumping

12.Sono stato a Parigi
13.Ho visto una tempesta marina

14.Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
15.Ho visto l'aurora boreale
16.Ho cambiato pannolini a un bambino

17.Sono salito a piedi sulla cima della torre di Pisa

18.Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto

19.Ho toccato un iceberg

20.Ho dormito sotto le stelle
21.Sono stato su una mongolfiera

22.Ho visto una pioggia di meteoriti

23.Mi sono ubriacato
24.Ho guardato le stelle con un telescopio
25.Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
26.ho scommesso e vinto ai cavalli

27.Ho fatto battaglia con le palle di neve
28.Mi son fotocopiato il culo in ufficio

29.Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
30.Ho tenuto in braccio un agnellino

31.Sono stato al mare in perizoma
32.mi son messo a parlare con mendicante
33.Ho fatto una doccia con acqua gelata
34.Ho visto un'eclissi totale di sole
35.Sono stato su un roller coaster

36.Ho visitato tutti gli Stati dell'America
37.Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
38.Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
39.Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
40.Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
41.Ho visto le balene

42. Ho vinto qualche lotteria

43.Ho consolato qualcuno
44.Ho ballato con uno straniero in un paese straniero
45.Ho rubato o danneggiato cartelli stradali

46.Ho mentito alla dogana

47.Sono stato in Irlanda

48.Ho fatto parapendio

49.Ho avuto il cuore spezzato

50.Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
51.Sono stato in Giappone

52.Ho scritto il mio peso sul diario
53.Ho munto una mucca

54.Sistemo i CD in ordine alfabetico

55.Ho sognato di essere un supereroe dei fumetti
56.Ho cantato in un karaoke
57.Sono stato a letto un giorno intero

58.Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
59.Ho baciato qualcuno sotto la pioggia
60.Ho giocato nel fango

61.Sono stato in un  drive in

62.Ho fatto qualcosa di cui mi sono pentito
63.Ho rotto una finestra

64.Ho visto la muraglia cinese

65.Mi sono innamorato senza essere ricambiato
66.Ho fatto un corso di arti marziali

67.Ho ascoltato la stessa canzone per un giorno intero
68.Sono stato sposato

69.Sono stato in un film
70.Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
71.Mi sono astenuto dal sesso per 10 giorni
72.Ho cucinato biscotti
73.Ho partecipato ad un concorso di bellezza
74.Sono stato a Venezia
75.Ho un tatuaggio

76.Ho pianto vedendo un film
77.Sono stato in uno studio tv come pubblico
78.Ho regalato fiori ad una persona di sesso opposto
79.Ho suonato per gli amici
80.Sono stato a Las Vegas

81.Sono stato in Tahilandia

82.Ho inciso musica

83.Sono stato in zona di guerra

84.Sono stato in crociera
85.Parlo più di una lingua
86.Mi sono fatto bendare
87.Sono stato coinvolto in una rissa

88.Ho seguito l'intero tour del mio gruppo preferito

89.Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa di infantile

90.Ho traslocato e vissuto in un'altra città
91.Ho subito un intervento di chirurgia plastica

92.Ho fatto diete
93.Ho scritto articoli per giornali
94.Ho pilotato aerei

95.Ho accarezzato animali di cui ho paura
96.Ho avuto rapporti omosessuali

97.Sono stato licenziato

98.Ho fatto nascere un animale

99.Ho visto un uomo morto

100.Ho guidato una moto

101.Ho fatto un safari in Africa

102.Ho pensato seriamente al suicidio

103.Ho vinto dei soldi ad un quiz televisivo

104.Ho fatto innamorare qualcuno senza ricambiarlo
105.Ho guidato un trattore

106.Mi son steso su un prato
107.Ho fatto l'autostop

108.Ho dormito nudo
109.Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo

110.Ho viaggiato in canoa

111.Ho visto tutti i continenti

112.Ho fatto sci nautico

113.Ho mangiato sushi
114.Ho avuto relazioni della durata di più di un anno
115.Ho preso a pugni qualcuno

116.Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
117.Ho cambiato idea su qualcuno o qualcosa
118.Ho avuto paura della morte
119.Ho avuto paura di morire
120.Mi son lanciato con il paracadute

121.Ho letto Omero
122.Ho rubato al supermarket

123.Ho chiesto scusa dopo molto tempo
124.Ho riparato il mio pc da solo

125.Sono stato arrestato

126.Ho licenziato qualcuno

127.Ho pianto per una giornata intera
128.Ho vomitato in un luogo pubblico
129.Al liceo son stato rappresentante di classe

130.Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
131.Ho rubato le saponette in albergo
132.Ho comprato vestiti al mercato
133.Ho ruttato davanti ad altre persone

134.Ho baciato una persona del mio stesso sesso

135.Sono svenuto
136.Ho mangiato cibo koreano
137.Ho lavorato in un bar

138.Ho baciato uno straniero
139.Mi son perso in una città sconosciuta
140.Ho fatto yoga

141.Mi son innamorato di un amico
142.Ho avuto un colpo di fulmine
143.Ho fatto un video hard

144.Ho sentito la mancanza di un ex

145.Ho giocato a briscola
146.Ho tenuto un diario segreto
147.Sono stato con qualcuno più piccolo di me

148.Mi sono arrampicato su un albero
149.Ho desiderato che una notte non finisse mai
150.Ho fatto il bagno di notte
151.Ho scritto una lettera d'amore
152.Sono stato sospeso da scuola
153.Ho fatto sesso sulla spiaggia

154.Ho perdonato
155.Sono stato perdonato
156.Ho mentito spudoratamente
157.Ho fatto un murales

158.Ho visto la barriera corallina

159.Ho fatto sesso con due persone lo stesso giorno

160.Sono stato al telefono per più di due ore
161.Sono stato apprezzato per una cosa che so far bene
162.Ho scritto una poesia
163.Ho partecipato a un rave

164.Ho spiato dal buco di una serratura

165.Ho origliato da una porta
166.Ho camminato su un tetto
167.Ho letto 2 libri in un giorno
168.Ho fatto di tutto per rendere felice una persona
169.Ho fermato uno sconosciuto per strada per poterlo conoscere

170.Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un'altra

171.Ho suonato in un gruppo 
172.Sono stato raccomandato

173.Mi sono tesserato ad un partito politico

174.Sono stato tradito
175.Ho avuto una storiella in vacanza
176.Ho desiderato qualcuno senza riuscire a dichiararmi
177.Ho viaggiato senza biglietto
178.Mi son fatto una lampada
179.Ho desiderato vivere all'estero
180.Sono stato single per più di un anno

 

 

quando l'insonnia ti fa pensare

 
  

Sono le ore 2.42.
Forse mia mamma ha ragione quando dice che la mattina dovrei svegliarmi prima altrimenti la sera non dormo...si effettivamente non ha tutti i torti.
E l'insonnia si sa...ti fa pensare...
Avrò avuto 15 anni quando mi presi la mia prima cotta per un ragazzo. Un ragazzo che vedevo a volte a scuola, sul bus. Siccome a quell'età siamo ingenue me ne innamorai follemente, insomma avevo preso una cotta per lui fulminante! Non sapevo nemmeno come si chiamava. Qualcuno mi disse che si chiamava Gabriele e aveva un gemello (guarda a volte il destino). E fu così che cominciai a scrivere il suo nome dappertutto, insomma cose che si fanno così. Fu più tardi che scoprii che si chiamava in un altro modo, e non sto qui a scrivere il nome perchè quel nome mi ha poi perseguitato ultimamente!
Io lo chiamerò Gabriele. Questo pseudo Gabriele faceva il cennini. Ogni occasione era buona per andare a fare un giro da quelle parti, per fortuna anche lui veniva spesso a fare le giratine nel nostro corridoio. Facevo di tutto per farmi vedere, ogni volta che lo vedevo mi batteva forte forte il cuore e facevo una faccia a ebete e gli andavo dietro nel vero senso della parola cioè lo seguivo, lo pedinavo ovunque andasse. Se ne fanno di strullate nella vita.
Fu così che un giorno scoprii che avevamo un amico in comune. Ci si conobbe, strano ma vero lui non si era mai accorto di me (per fortuna!!!!!!). Insomma gli garbicchiavo e io ero felicissima.
Si uscii insieme e fu la più grande delusione della mia vita.
Non perchè fosse antipatico o cose del genere, ma perchè avevo aspettato così tanto che ormai forse non "provavo" piu nulla per lui.
I miei pedinamenti durarono circa un annetto. e chiunque può testimoniare la testa che facevo alle mie amiche per questo tizio.
Da allora non me la sono più presa una cotta del genere.
E' vero avevo 15 anni, e ora mi sento una stupida perchè mi ero presa di nuovo una cotta, questa volta più ragionevole, per un tizio, da me rinominato TIZIO CON LA CAMICIA. E anche questa volta è stata una delusione, vera e propria perchè io avevo già iniziato a sognare.
E' come un fiammifero che prima fa la fiammata gigantesca e poi in un battibaleno si spegne.
E' molto meglio sognare e illudersi che imbattersi poi nella crudele realtà.

E io continuo a ribadire che ogni lasciata è persa.

buonanotte miei cari

il discorso di Gandhi

 

In questi giorni è stato ritrovato l’audio completo di questo discorso di Gandhi: oggi più che mai, un omaggio alla riflessione di tutti.  

 
 

Signora Presidente e amici, non credo di dovermi scusare con voi per il fatto che sono costretto a parlare in una lingua straniera. Chissà se questi altoparlanti porteranno la mia voce fino ai confini di questo immenso pubblico. Quelli di voi che sono lontani possono alzare la mano, se sentono quello che dico? Sentite? Bene. Bene, se la mia voce non vi giunge, non è colpa mia, ma colpa degli altoparlanti.
Quello che volevo dirvi è che non devo scusarmi. Non oso, visti tutti i delegati che si sono riuniti qua da tutta l’Asia, e gli osservatori – ho imparato questa parola pronunciata da un amico americano che disse: “Non sono un delegato, sono un osservatore”. Di primo impatto con lui, vi assicuro, pensavo venisse dalla Persia, ma ecco davanti a me un americano e gli dico: “Sono terrorizzato da te, e vorrei che mi lasciassi stare”. Potete immaginare un americano che mi lasci stare? Non lui e, quindi, ho dovuto parlargli.
Quello che volevo dirvi è che il mio idioma per me madrelingua, non lo potete capire, e non voglio insultarvi insistendo su di esso. Il linguaggio nazionale, Hindustani, ci metterà tanto tempo prima di rivaleggiare con un linguaggio internazionale.
Se ci deve essere rivalità, c’è rivalità tra francese e inglese. Per il commercio internazionale, indubbiamente l’inglese occupa il primo posto. Per discorsi e corrispondenza diplomatici, sentivo dire quando studiavo da ragazzo che il francese era la lingua della diplomazia e se volevi andare da una parte all’altra dell’Europa dovevi provare ad imparare un po’ di francese, e quindi ho provato ad imparare qualche parola di francese per riuscire a farmi capire. Comunque, se ci deve essere rivalità, la rivalità potrebbe nascere tra francese e inglese. Quindi, avendo imparato l’inglese, è naturale che faccia ricorso a questa parlata internazionale per rivolgermi a voi.
Mi chiedevo di cosa dovessi parlarvi. Volevo raccogliere i miei pensieri, ma lasciate che sia onesto con voi, non ne ho avuto il tempo.
Però ieri ho comunque promesso che avrei provato a dirvi qualche parola.
Mentre venivo con Badshah Khan, ho chiesto un piccolo pezzo di carta ed una matita. Ho ricevuto una penna invece di una matita. Ho provato a scarabocchiare qualche parola. Vi spiacerà sentirmi dire che quel pezzo di carta non è qui con me. Ma questo non importa, ricordo cosa volevo enunciare, e mi sono detto: “I miei amici non hanno visto la vera India, e non ci stiamo incontrando in una conferenza nel cuore della vera India”.
Delhi, Bombay, Madras, Calcutta, Lahore – queste sono tutte grandi città e quindi, hanno subito l’influenza dell’Occidente, sono state fatte, magari eccetto Delhi ma non New Delhi, sono state fatte dagli inglesi. Poi ho pensato ad un breve saggio – credo che dovrei chiamarlo così – che era in francese. Era stato tradotto per me da un amico anglo-francese, e lui era un filosofo, era anche un uomo altruista e diceva che mi aveva dato la sua amicizia senza che io lo conoscessi, perché lui parteggiava per le minoranze ed io rappresentavo, assieme ai miei connazionali, una minoranza senza speranze, e non solo senza speranze ma una minoranza disprezzata.
Se gli europei del Sudafrica mi perdonano per quello che dico, eravamo tutti “coolies” [lavoratore non qualificato a basso costo]. Io ero un insignificante avvocato “coolie”. A quei tempi non avevamo dottori “coolie”, non avevamo avvocati “coolie”. Ero il primo nel campo. Ma sempre un “coolie”. Magari sapete cosa si intende con la parola “coolie” ma questo mio amico, si chiamava Krof – sua madre era francese, suo padre inglese – disse: “Voglio tradurre per te una storia francese”.
Mi perdonerete, chi di voi sa la storia, se nel ricordarla faccio degli errori qua e là, ma non ci sarà nessun errore nell’avvenimento principale.
C’erano tre scienziati e – ovviamente è una storia inventata – tre scienziati uscirono dalla Francia, uscirono dall’Europa alla ricerca della “Verità”. Questa era la prima lezione che mi aveva insegnato quella storia, che se bisogna cercare la verità, non la si trova su suolo europeo. Quindi, indubbiamente neanche in America.
Questi tre grandi scienziati andarono in parti diverse dell’Asia. Uno trovò la strada per l’India e diede inizio alla sua ricerca. Raggiunse le cosiddette città di quei tempi. Naturalmente, ciò avvenne prima dell’occupazione inglese, prima anche del periodo Mughal, così è come ha illustrato la storia l’autore francese, ma visitò comunque le città, vide la gente delle cosiddette caste alte, uomini e donne, fino a che non si addentrò in un’umile casa, in un umile villaggio, e quella casa era una casa Bhangi, e trovò la verità che stava cercando, in quella casa Bhangi, nella famiglia Bhangi, uomo, donna, forse 2 o 3 bambini (lo dico come me lo ricordo) e poi lui descrive come la trovò. Tralascio tutto questo.
Voglio collegare questa storia a quello che voglio dire a voi, che se volete vedere il meglio dell’India, dovete trovarlo in una casa Bhangi, in un’umile casa Bhangi, o villaggi simili, 700.000 come ci insegnano gli storici inglesi. Un paio di città qua e là, non ospitano neanche qualche crore [unità di misura indiana che equivale a 10 milioni] di persone. Ma i 700.000 villaggi ospitano quasi 40 crore di persone. Ho detto quasi perché potremmo togliere una o due crore che stanno in città, comunque sarebbero 38 crore.
E poi mi sono detto, se questi amici sono qui senza trovare la vera India, per cosa saranno venuti? Ho poi pensato che vi pregherò di immaginare quest’India, non dal punto di vista di questo immenso pubblico ma per come potrebbe essere. Vorrei che leggeste una storia come questa storia dei francesi o altre ancora. Magari, qualcuno di voi vada a vedere qualche villaggio dell’India e allora troverà la vera India.
Oggi farò anche questa ammissione: non ne sarete affascinati alla vista. Dovrete raschiare sotto i mucchi di letame che sono oggi i nostri villaggi. Non voglio dire che siano mai stati dei paradisi. Ma oggi sono veramente dei mucchi di letame; non erano così prima, di questo sono abbastanza certo. Non l’ho appreso dalla storia ma da quello che ho visto io stesso dell’India, fisicamente con i miei occhi; e io ho viaggiato da una parte all’altra dell’India, ho visto i villaggi, i miserabili esemplari dell’umanità, gli occhi senza vita, eppure sono l’India, e ciononostante in quelle umili case, nel mezzo dei mucchi di letame troviamo gli umili Bhangis, dove troverete un concentrato di saggezza. Come? Questa è una grande domanda.
Bene, allora voglio illustrarvi un altro scenario. Di nuovo, ho imparato dai libri, libri scritti da storici inglesi, tradotti per me. Tutta questa ricca conoscenza, mi spiace dire, arriva qui da noi in India attraverso i libri inglesi, attraverso gli storici inglesi, non che non ci siano storici indiani ma neanche loro scrivono nella loro madrelingua, o nella loro lingua nazionale, Hindustani, o se preferite chiamarli due idiomi, Hindi e Urdu, due forme della stessa lingua. No, ci riferiscono quello che hanno studiato sui libri inglesi, magari gli originali, ma attraverso gli inglesi in inglese, questa è la conquista culturale dell’India, che l’India ha subito.
Ma ci dicono che la saggezza è arrivata dall’Occidente verso l’Oriente. E chi erano questi saggi? Zoroastro. Lui apparteneva all’Oriente. Fu seguito dal Buddha. Lui apparteneva all’Oriente, apparteneva all’India. Chi ha seguito il Buddha? Gesù, di nuovo dall’Asia. Prima di Gesù ci fu Musa, Mosè, che apparteneva anche lui alla Palestina, ma verificavo con Badshah Khan e Yunus Saheb ed entrambi sostenevano che Mosè appartenesse alla Palestina, sebbene fosse nato in Egitto. Poi venne Gesù, poi Mohammad. Tutti loro li tralascio. Tralascio Krishna, tralascio Mahavir, tralascio le altre luci, non le chiamerò luci minori, ma sconosciute in Occidente, sconosciute al mondo letterario.
In ogni modo, non conosco una singola persona che possa uguagliare questi uomini d’Asia. E poi cosa accadde? Il Cristianesimo, arrivando in Occidente, si è trasfigurato. Mi spiace dire questo, ma questa è la mia lettura. Non dirò altro al riguardo. Vi racconto questa storia per incoraggiarvi e per farvi capire, se il mio povero discorso può farvi capire, che lo splendore che vedete e tutto quello che vi mostrano le città indiane non è la vera India. Certamente, il massacro che avviene sotto i vostri occhi, mi dispiace, vergognoso come dicevo ieri, dovete seppellirlo qui. Il ricordo di questo massacro non deve oltrepassare i confini dell’India, ma quello che voglio voi capiate, se potete, è che il messaggio dell’Oriente, dell’Asia, non deve essere appreso attraverso la lente occidentale, o imitando gli orpelli, la polvere da sparo, la bomba atomica dell’Occidente.
Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di “Amore”, un messaggio di “Verità”.
Ci deve essere una conquista (applausi) per favore, per favore, per favore. Questo interferisce con il mio discorso, e interferisce anche con la vostra comprensione. Voglio catturare i vostri cuori, e non voglio ricevere i vostri applausi. Fate battere i vostri cuori all’unisono con le mie parole, e io credo che il mio lavoro sarà compiuto.Voglio lasciarvi con il pensiero che l’Asia debba conquistare l’Occidente. Poi, la domanda che mi ha fatto un mio amico ieri: “Se credevo in un mondo unico?”. Certo, credo in un mondo unico. Come posso fare diversamente, quando divento erede di un messaggio di amore che questi grandi, inconquistabili maestri ci hanno lasciato? Potete esprimere questo messaggio di nuovo ora, in questa era di democrazia, nell’era del risveglio dei più poveri dei poveri, potete esprimere questo messaggio con maggiore enfasi. Poi completerete la conquista di tutto l’Occidente, non attraverso la vendetta perché siete stati sfruttati, e nello sfruttamento voglio ovviamente includere l’Africa, e spero che quando vi reincontrerete in India la prossima volta ci sarete tutti: spero che voi, nazioni sfruttate della terra, vi incontrerete, se a quell’epoca ci saranno ancora nazioni sfruttate.
Ho forte fiducia che se unite i vostri cuori, non solo le vostre menti, e capite il segreto dei messaggi che i saggi uomini d’Oriente ci hanno lasciato, e che se veramente diventiamo, meritiamo e siamo degni di questo grande messaggio, allora capirete facilmente che la conquista dell’Occidente sarà stata completata e che questa conquista sarà amata anche dall’Occidente stesso.
L’Occidente di oggi desidera la saggezza. L’Occidente di oggi è disperato per la proliferazione della bomba atomica, perché significa una completa distruzione, non solo dell’Occidente, ma la distruzione del mondo, come se la profezia della Bibbia si avverasse e ci fosse un vero e proprio diluvio universale. Voglia il cielo che non ci sia quel diluvio, e non a causa degli errori degli umani contro se stessi. Sta a voi consegnare il messaggio al mondo, non solo all’Asia, e liberare il mondo dalla malvagità, da quel peccato.
Questa è la preziosa eredità che i vostri maestri, i miei maestri, ci hanno lasciato.

amicizia

 
  

 

Un proverbio cinese dice così:

La vita è in parte quello che facciamo e in parte fatta dagli amici
che noi scegliamo...

E ritrovarsi tutte intorno ad un tavolo a ridere e a chiacchierare, ripensando alle tante avventure vissute insieme, agli anni di scuola passati insieme, ai propri progetti per il futuro mi fa sentire troppo bene.
E ormai siamo diventate delle donne.
Donne vi voglio davvero tanto bene!!!!!!!!!!

img183/8153/75537532nj4.jpg

 
  
 
 

·· уσυ ѕαу tнє вєѕt...ωнєn уσυ ѕαу nσtнιng αt αℓℓ. ··

L'impossibilità dei miei sogni mi spaventa....
sostengo
 


 

 

 

 

 

Photo 1 of 187
 
img352/7020/bigowdv0nj4.gif
 
gяαzιє ρєя lα νιѕιтα!
тσяηα α тяσναямι!

Martina Spini

Occupation
Location
Io non sarò mai nessuno ma nessuno sarà mai come me...
e scusatemi se non ho niente in comune con nessuno di voi.
Detesto l'amalgamarsi nella massa sociale dove si fa perchè lo fanno gli altri, dove l' uomo diventa un robot senza pensiero.
La vita la si vive ogni giorno, contando sulla nostra forza, perchè siamo noi a decider il futuro e indirizzarlo dove vogliamo.
Abbiamo due mani, in uno abbiamo il nostro futuro, nell' altra i mezzi per raggiungerlo.
img511/6459/6397g90xq6.gif M a r t i n a  img516/3194/66tnf5jlu9.gif
 
Martina, figlia di un nobile romano, sarebbe stata diaconessa, che per aver rifiutato di fronte al tribunale di Alessandro Severo di sacrificare ad Apollo, dopo infiniti tormenti e prodigi da parte sua, fu condannata ad essere decapitata. La più antica notizia su Martina è che papa Onorio I le dedicò una chiesa nel Foro.

Etimologia: dal Latino "Marinus", sacro a Marte.
Donna tranquilla e riservata, ama sognare e l'ordine. E' inoltre molto ottimista.

Onomastico: 30 gennaio

Numero portafuna: 8

Colore: giallo

Pietra: Topazio

Metallo: Oro